Non fatevi ingannare dal nome: il Gamay ha un cuore italiano

Come ben sapete se seguite con costanza il blog, in Italia esiste davvero una moltitudine di vitigni che non ha pari in nessun’altra Nazione del vino. Vogliamo parlarvi di una particolarità , ovvero del  Gamay   introdotto in Italia già dal XV secolo ed oggi utilizzato nella produzione del vino D.O.C. “Colli Del Trasimeno”.

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Il Gamay del Trasimeno, da non confondere con il vitigno utilizzato nel Beaujolais, sembra sia stato introdotto in Sardegna dagli spagnoli e sembra che siano stati proprio i pastori sardi emigrati in Umbria nel secolo XIX a dar corso alla nascita dell’attuale Gamay del Trasimeno. Da sempre impiantato ad alberello nella D.O.C. Colli del Trasimeno fin dal 2008 si è cercato di valorizzare questo vitigno il più possibile.

La zona di produzione della D.O.C. “Colli del Trasimeno comprende per intero i Comuni di Castiglione del Lago, Magione, Paciano, Panicale, Passignano sul Trasimeno e Tuoro sul Trasimeno. Comprende inoltre parte dei Comuni di Città della Pieve, Corciano, Perugia e Piegaro.

Un ruolo fondamentale nello sviluppo lo si deve attribuire all’ottimo lavoro svolto negli anni dal  Consorzio Tutela Vini Colli del Trasimeno .

logo consorzio trasimeno

E con piacere che vogliamo segnalare la prima edizione di GRENACHE, ITALIA
IL GAMAY DEL TRASIMENO PRONTO A STUPIRE.

I Consorzio infatti si prepara a presentare l’autoctono Gamay del Trasimeno e i vitigni Tai Rosso, Cannonau e Garnaccia, tutti appartenenti alla famiglia del Grenache. L’appuntamento è per giovedì 7 dicembre al Palazzo della Corgna di Castiglione del Lago (Perugia). 

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La giornata sarà dedicata al Grenache e alle sue diverse declinazioni, con particolare attenzione al rapporto tra la geomorfologia dell’area del Trasimeno e il Grenache nella variante locale, il Gamay.  Il vitigno, che come da titolo vogliamo ribadire non è da confondere con quello coltivato in Francia nel Beaujolais, è imparentato alla Garnacha spagnola, o Grenache, in francese. La sua presenza in quest’area si fa risalire al XVII secolo, dopo il matrimonio di Fulvio Alessandro della Corgna con Eleonora de Mendoza. Il progetto che si propone il Consorzio Colli del Trasimeno è quello di riscoprire questo vitigno e farlo diventare un’eccellenza, il portabandiera tra i vini del territorio.
Grenache, Italia prenderà il via alle ore 11 con il convegno, moderato dal giornalista Jacopo Cossater, in cui interverranno Alberto Palliotti, docente di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università di Perugia, Davide Bambini, Responsabile di zona dei Vivai Cooperativi Rauscedo, Roger Torreilles e Yves Zier, Responsabile e Direttore del Concorso Grenaches du Monde, dal Conseil Interprofessionnel des Vins du Roussillon e Emanuele Bizzi, Presidente del Consorzio Tutela Vini Colli del Trasimeno.
Alle 14.30 si terrà la masterclass dedicata ai Grenache d’Italia, presentati da produttori provenienti da diverse aree della penisola. I vini della degustazione saranno il Tai Rosso dei Colli Berici presentato da Giovanni Ponchia (Direttore del Consorzio Vini Colli Berici e Vicenza), il Cannonau sardo presentato da Mariano Murru (enologo delle Cantine Argiolas), la Granaccia della Liguria presentata da Daniele Montebello (Presidente dell’Enoteca Regionale della Liguria) e il Gamay del Trasimeno presentato dall’enologo e consulente Lorenzo Landi. A concludere, la degustazione di due Grenache francesi introdotti da Roger Torreilles e Yves Zier del Conseil Interprofessionnel des Vins du Roussillon. Alle 18.30 è prevista invece l’apertura al pubblico del banco d’assaggio con i vini del Consorzio, dove si potranno gustare anche salumi e formaggi tipici della zona e la Fagiolina del Trasimeno.

Per chi fosse interessato:

INFO IN BREVE | Grenache, Italia
Data: giovedì 7 dicembre 2017.
Luogo: Palazzo Duca della Corgna (Piazza A. Gramsci, 1 – Castiglione del Lago, Perugia).
Orari: dalle 11 alle 20.
Ingresso: Convegno ore 11.00 ad ingresso libero. 
Masterclass ore 14.30 su invito.
Banco d’assaggio ore 18.30 ad ingresso libero, tramite prenotazione su Eventbrite.

QUI vi segnaliamo le aziende associate al Consorzio: 

Berioli – Azienda Agraria Carlo e Marco Carini – Castello di Magione – Duca della Corgna – Il Poggio – La Querciolana – Madrevite – Montemelino – Cantina nofrini – Podere Marella – Pucciarella – Terre del Carpine. 

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