Vinitaly, dal 1967 ad oggi.

il

Inizia ufficialmente Vinitaly 2017. Da domani, domenica 9 aprile fino a mercoledi 12.

E’ la manifestazione regina che ha caratterizzato la’crescita del sistema vitivinicolo nazionale ed internazionale, contribuendo a fare del vino una delle più coinvolgenti e dinamiche realtà economiche.

Tutto inizio’ nel  1967 con le Giornate del Vino Italiano, il vero e proprio  atto di nascita di Vinitaly. Il nome arriva solo nel 1971 con l’organizzazione di  Agriturist e con Mario Soldati. Nel 1978: Vinitaly ottiene la qualifica di «internazionale» ed apre le porte alla partecipazione di aziende estere. Nel 1980: Vinitaly cambia data e d’ora in poi si svolge tra fine marzo e inizio aprile. Nel 1987: all’interno di Vinitaly compare anche il  Salone dell’Oliva. Nel 1988 compare anche Distilla, il Salone della Grappa, del Brandy e dei Distillati. A partire dal 1992: nasce il Concorso Enologico Internazionale. Nel 2016 ha visto  con una media di 90 medaglie assegnate su oltre 3.600 vini da circa 30 Paesi.

A partire dal 1995 Vinitaly assorbe Distilla ed assume la denominazione Vinitaly – Salone Internazionale del Vino e dei Distillati. Nel  1996 nasce l’International Packaging Competition  e  nel 1998 l’internazionalità di Vinitaly è confermata e rilanciata dalla scelta di Veronafiere, nel centenario di attività, di andare in Cina, a Shanghai, con China Wine. Nel 2003 la rassegna “conquista” anche l’America con Vinitaly US Tour a Chicago e San Francisco, e partecipa ad IFOWS, l’Italian Food and Wine Show di Mumbay, in India. Ne2005 inizia una forte internazionalizzazione della Fiera. Nel 2006 Vinitaly festeggia i quarant’anni. Presenta due nuovi padiglioni espositivi (10 e 11) e amplia la presenza sui mercati esteri grazie a Vinitaly Japan, in novembre a Tokyo, alla prima edizione con il marchio Vinitaly in India, a Mumbay e New Delhi, alla terza in Russia con la novità di San Pietroburgo insieme alla consolidata Mosca, a Vinitaly US Tour (a Chicago, Los Angeles e Las Vegas) e a Vinitaly China a Shanghai (Cina). Nel 2007 nasce Taste Italy e Genius Vini,un sistema integrato a servizio delle aziende, frutto del consorzio tra Veronafiere, Federvini e Uiv. L’anno si conclude con il riconoscimento da parte dell’Ue della qualità, dell’innovazione e dell’organizzazione raggiunte da Veronafiere con le sue iniziative internazionali in ambito enologico: Bruxelles approva un progetto comunitario triennale (2008-2010) cofinanziato da Italia e Unione Italiana Vini di circa 4 milioni di euro per la promozione dei vini europei di qualità in Cina, India e Russia, con Veronafiere ente attuatore del progetto. Seguono anni di forte innovazione e grande sviluppo. La data fatidica del 2011 si raggiunge con una fiera che è ormai un evento internazionale. Nel 2011 per le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia,  “La Bottiglia dell’Unità d’Italia”. Il progetto, lanciato da Veronafiere nel corso dell’edizione 2010 durante la storica visita del Presidente della Repubblica italiana, Giorgio Napolitano, è l’unica ad avere ottenuto nel settore di riferimento il logo ufficiale delle celebrazioni. Da un blend di 20 vini in purezza rossi e da 20 in purezza bianchi, rappresentativi di una varietà di ognuna delle 20 regioni italiane, sono stati creati due vini . A partire dal 2012, la fiera è sempre piu’ orientata agli operatori di mercato: con oltre 140mila visitatori dei quali il 35% esteri provenienti da 116 Paesi. Prima edizione di OperaWine, l’evento che presenta le migliori 100 cantine italiane scelte in collaborazione con Wine Spectator. Nel 2013 un attestato importante che testimonia la dimensione internazionale ormai raggiunta. Vinitaly e l’Union des Grands Crus de Bordeaux (UGCB) siglano un accordo per coordinare per quattro anni le date delle rispettive manifestazioni, per consentire a buyers e media di tutto il mondo di ottimizzare la loro presenza a due eventi. Nel 2014 si inaugurano due nuovi saloni, Vininternational e Vinitalybio. Nel  2015 prima volta di Vinitaly International in Canada.A Expo 2015, Vinitaly gestisce il padiglione VINO – A tase of Italy, il primo dedicato al vino nella storia dell’Esposizione universale, propone in un percorso culturale e degustativo di 3.600 etichette, 150.000 bottiglie e circa 800.000 degustazioni e viene visitato da 2,1 milioni di persone. Nel 2016, Vinitaly festeggia i suoi primi 50 anni.

In bocca al lupo per un grande Vinitaly 2017.

 

 

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